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PERCHE’ IL MATRIMONIO NON HA UN COLORE?

M+M, ph Fabio Mirulla

Definire “il colore del matrimonio”, niente di più sbagliato.

La più comune idea di chi non si occupa di design di eventi è definire lo stile di un matrimonio identificandolo con un colore. Definire il “colore del matrimonio” fa parte della tradizione popolare, ma non c’è niente di più sbagliato, massificato e ordinario.

I motivi per cui non puoi definire il design e la progettazione di un matrimonio partendo da un colore, è che il colore non è così facilmente univoco, non è l’elemento portante dello styling, non può essere pensato a priori, come categoria a sè del design.

Il primo aspetto da considerare: lo spazio.

Gli elementi fondamentali della progettazione di stile di un matrimonio sono più di uno. Il primo e più significativo fundamentals da considerare all’inizio della progettazione di un evento riguarda lo studio dello spazio.

Il colore è particolarmente connesso allo spazio, proprio perchè quest’ultimo definisce il modo e la personalità di un allestimento.

Una cascina, un casale, un ambiente urbano, connoteranno lo stile del tuo matrimonio in modo molto incisivo. La scelta dei colori e della paletta di tonalità degli oggetti, dei fiori, della materia in generale, dipenderã necessariamente dal contesto. Non è una questione di “gusti” insomma: il colore di base e i colori di contrasto e di accento si adattano allo spazio, oltre che cambiare di aspetto anche in funzione dei colori che li circondano ( lo sapevi che l’aspetto vero e proprio di un colore appare solo quando  subisce l’influsso dei colori circostanti?).

Viene da sè che un casale sulle colline toscane avrà una determinata fisicità e architettura molto diversa da una villa in pianura, probabilmente i colori del sasso dei suoi mattoni saranno molto più chiari e neutri degli intonaci o dei colori a olio delle tele che vestono gli interni di una villa neoclassica, lo spazio aperto degli uliveti rifletterà molta luce, si creeranno delle ombre molto nette rispetto a un castello lombardo. Le differenze architettoniche e le caratteristiche degli spazi della location che scegli sono da considerare prima della scelta della paletta del matrimonio, perchè lo spazio determina lo stile dell’evento e la sua atmosfera, e lo studio del colore sarà uno strumento per esaltare o definire degli aspetti di questa armosfera.

5 punti per definire lo studio dello spazio.

Riassumendo dunque, quando pensi a definire il mood del tuo evento accertati bene di realizzare uno studio dello spazio, in base a queste indicazioni:

  1. tipologia architettonica
  2. territorio (dove geograficamente è la location)
  3. stagionalità (quando si svolge l’evento)
  4. tipologia di materiali preesistenti (studio della materia)
  5. storia e personalità del luogo

In base a questa analisi  potrai poi pensare a tutti gli altri aspetti di design del tuo giorno speciale, tra i quali anche lo studio dei colori.

Sei una futura sposa?

Se pensi che il design del tuo matrimonio sia un’aspetto molto importante e vuoi progettare il tuo giorno speciale insieme a me, eccoti il mio servizio di wedding planning e design.

Sei una wedding planner?

Se invece sei una wedding planner e vuoi imparare a realizzare il design di un matrimonio? Sei una collega e vuoi approfondire lo studio dei fundamentals del colore e del design? Da poco ho lanciato la Wedding Design Masterclass, una giornata in cui approfondiamo lo studio del colore lo studio del colore per la progettazione di un evento.

 

 

 

 

 

 

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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