Idee per l’organizzazione

Sposarsi in tre

Bambino con sposi

G. nel giorno più importante (dopo la sua nascita) per i suoi genitori. Grand Hotel La Palma (Stresa), ph. Lorenzo Berni

Sposarsi in tre. Tantissime delle coppie che ho avuto il piacere di avere come clienti sono genitori. Ho un feeling particolare con loro, forse perché riesco a capirli bene ed entro subito in sintonia con le famiglie. Organizzare un matrimonio con figli a seguito può essere più faticoso psicologicamente, tuttavia è una grande emozione avere i propri piccoli come testimoni di un grande giorno.

Parola d’ordine: comodità e funzionalità

Uno delle situazioni che occorre creare è la comodità: con i bambini non ci sono compromessi, se sono stanchi si addormentano, se hanno fame si arrabbiano, se si annoiano fanno i capricci, nei migliore dei casi giocano e quindi rotolano a terra, si sporcano, saltano e vogliono attenzione. Ecco perché se stai pensando di sposarti e hai dei figli che ancora non sono autonomi, è importante che tutto sia funzionale alle esigenze della tua famiglia.

Un grande albergo di lusso ti permette di essere comoda e di poter controllare la situazione: una camera per i nonni o per la tata proprio accanto alla tua, uno spazio giochi, la possibilità di avere un servizio di ristorazione sempre a portata di mano. Può essere una buona idea anche per trascorrere dei momenti di relax prima e dopo il matrimonio: una spa per concederti un massaggio, un grande terrazzo super confort con musica e bar, una piscina e un grande parco verde, un ristorante dove puoi farti viziare. Non ti stai già rilassando?

Coinvolgi il tuo piccolo: darà del suo meglio

Coinvolgere tuo figlio è il passo successivo. Nel rispetto delle sue esigenze e della sua età è importante dargli spazio, questo ti permette di non doverti preoccupare per lui: coinvolgilo nella preparazione del tuo giorno speciale, anche nelle piccole cose, affidagli un ruolo che per lui sarà “importantissimo” e lo occuperà e lo impegnerà per dare il suo meglio e per elaborare le emozioni che lo travolgono.

Naturalmente metti in conto che tutto potrebbe non andare esattamente come hai in testa: un piccolo imprevisto, un capriccio o un po’ di vergogna. Devo dirti che ho sempre visto queste “variabili” poco controllabili come un valore aggiunto per un matrimonio: una smorfia, un no, un’improvvisazione di un bambino mettono allegria e creano dei bellissimi ricordi per te.

Un team che ti supporti, un esperto che lo sostenga

Altro consiglio: l’aiuto di un team di professionisti può senz’altro esserti di aiuto. Il concetto è che non devi occuparti di nulla, se non concentrarti su di te e la tua prepazione. Avere qualcuno di fiducia per il piccolo, che possa sostituirsi a te in alcuni momenti in cui sarai tu protagonista, e raccontargli con vicinanza e affetto quello che sta accadendo. I bambini a volte parlano con i gesti e trasmettono molto con il non verbale: avere una persona esperta al tuo fianco che lo aiuti a parlare di sé e delle proprie emozioni darà al tuo bambino la possibilità di capire ciò che sta provando.

sposa che si specchia | Princess Wedding sposo che si cambia | Princess Wedding

T+E: un matrimonio elegante al Grand Hotel La Palma, con un accompagnatore speciale

Ho un bellissimo ricordo di G. rincorso dai nonni (e dalla sottoscritta) mentre correva per i corridoi del Grand Hotel La Palma a Stresa, e fiero delle sue capriole volteggiava sul letto della suite di papà, in barba naturalmente alla mia timeline. Vestiti e scarpe? No grazie: ha sfilato scalzo. E’ stato sempre presente in ogni momento (professionista del photoboombing, sotto gli occhi divertiti di Lorenzo Berni che lo ha ripreso in queste foto che parlano da sole) e ha controllato con attenzione come la sua bellissima mamma venisse truccata da Noemi, mi ha aiutata con i fiori, ha portato gli anelli e i voti di mamma e papà (indossando camicia e scarpe!).

Se sei una mamma e stai progettando di sposarti e vuoi assicurarti che durante il tuo grande giorno tutto sarà sotto controllo e speciale per tutta la famiglia, scrivimi utilizzando il modulo che trovi qui sotto. Sarò felice di ascoltarti 🙂

Bimbi che ballano ad un matrimonio | Princess Wedding

 

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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PERCHE’ IL MATRIMONIO NON HA UN COLORE?

M+M, ph Fabio Mirulla

Definire “il colore del matrimonio”, niente di più sbagliato.

La più comune idea di chi non si occupa di design di eventi è definire lo stile di un matrimonio identificandolo con un colore. Definire il “colore del matrimonio” fa parte della tradizione popolare, ma non c’è niente di più sbagliato, massificato e ordinario.

I motivi per cui non puoi definire il design e la progettazione di un matrimonio partendo da un colore, è che il colore non è così facilmente univoco, non è l’elemento portante dello styling, non può essere pensato a priori, come categoria a sè del design.

Il primo aspetto da considerare: lo spazio.

Gli elementi fondamentali della progettazione di stile di un matrimonio sono più di uno. Il primo e più significativo fundamentals da considerare all’inizio della progettazione di un evento riguarda lo studio dello spazio.

Il colore è particolarmente connesso allo spazio, proprio perchè quest’ultimo definisce il modo e la personalità di un allestimento.

Una cascina, un casale, un ambiente urbano, connoteranno lo stile del tuo matrimonio in modo molto incisivo. La scelta dei colori e della paletta di tonalità degli oggetti, dei fiori, della materia in generale, dipenderã necessariamente dal contesto. Non è una questione di “gusti” insomma: il colore di base e i colori di contrasto e di accento si adattano allo spazio, oltre che cambiare di aspetto anche in funzione dei colori che li circondano ( lo sapevi che l’aspetto vero e proprio di un colore appare solo quando  subisce l’influsso dei colori circostanti?).

Viene da sè che un casale sulle colline toscane avrà una determinata fisicità e architettura molto diversa da una villa in pianura, probabilmente i colori del sasso dei suoi mattoni saranno molto più chiari e neutri degli intonaci o dei colori a olio delle tele che vestono gli interni di una villa neoclassica, lo spazio aperto degli uliveti rifletterà molta luce, si creeranno delle ombre molto nette rispetto a un castello lombardo. Le differenze architettoniche e le caratteristiche degli spazi della location che scegli sono da considerare prima della scelta della paletta del matrimonio, perchè lo spazio determina lo stile dell’evento e la sua atmosfera, e lo studio del colore sarà uno strumento per esaltare o definire degli aspetti di questa armosfera.

5 punti per definire lo studio dello spazio.

Riassumendo dunque, quando pensi a definire il mood del tuo evento accertati bene di realizzare uno studio dello spazio, in base a queste indicazioni:

  1. tipologia architettonica
  2. territorio (dove geograficamente è la location)
  3. stagionalità (quando si svolge l’evento)
  4. tipologia di materiali preesistenti (studio della materia)
  5. storia e personalità del luogo

In base a questa analisi  potrai poi pensare a tutti gli altri aspetti di design del tuo giorno speciale, tra i quali anche lo studio dei colori.

Sei una futura sposa?

Se pensi che il design del tuo matrimonio sia un’aspetto molto importante e vuoi progettare il tuo giorno speciale insieme a me, eccoti il mio servizio di wedding planning e design.

Sei una wedding planner?

Se invece sei una wedding planner e vuoi imparare a realizzare il design di un matrimonio? Sei una collega e vuoi approfondire lo studio dei fundamentals del colore e del design? Da poco ho lanciato la Wedding Design Masterclass, una giornata in cui approfondiamo lo studio del colore lo studio del colore per la progettazione di un evento.

 

 

 

 

 

 

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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TAVOLO TONDO O IMPERIALE?

Tavoli e sedie sono una delle scelte fondamentali per allestire lo spazio del tuo ricevimento. Qui ti spiego quali sono i vantaggi e le caratteristiche per scegliere il tavolo adatto al tuo ricevimento.

Tavolo in legno imperiale da matrimonio

foto di Alizee Omaly

La scelta dei tuoi allestimenti per il ricevimento di nozze non può essere casuale: è necessario che tu consideri sia la tipologia architettonica della location, sia il tuo budget, poichè tavoli e sedie hanno costi di noleggio e trasporto differenti e, soprattutto, gli allestimenti di floral design impattano molto diversamente in base alla tipologia di tavolo utilizzato. Detto questo inizia a fati un’idea per la scelta del tavolo, leggendo i punti che seguono. Mi segui? 🙂

TAVOLI TONDI: FUNZIONALI E ADATTI A UN MATRIMONIO CLASSICO

Se stai pensando a un ricevimento classico, dove la priorità è la gastronomia (quindi ti immagini i tuoi ospiti seduti per buona parte della festa, diciamo almeno per 3/4 ore) e gli invitati sono numerosi (dai 150 in su), l’investimento migliore è certamente quello di prevedere dei tavoli comodi accompagnati a sedie classiche con cuscino e poco ingombranti. Lo spazio della sala o dello spazio esterno (se la tua scelta per il placè è un giardino o una terrazza) condizionerà anche la scelta della tipologia di tavolo: per farti un’idea di quanto ingombreranno i tavoli, tieni presente che per il placè è necessario almeno 1 mq per persona (diciamo quindi che una sala da 100mq è adatta a 100 persone). Dovrai poi considerare anche lo spazio di servizio per il passaggio dei camerieri (circa 1 mq di corridoio fra le sedie) e lo spazio di movimento delle persone.

I tavoli rotondi generalmente sono la scelta più efficace per i matrimoni con molti ospiti seduti, e sono generalmente di 2 tipologie: le plance da 10 sedute (con diametro 180 cm) a cui puoi far accomodare fino a 12 persone e le plance da 8 sedute (diametro di 160 cm), a cui possono sedere fini a 10 persone. Ricorda sempre, per definire la tua scelta, di considerare variabili quali passeggini, presenze di seggioloni, di persone anziane o di persone molto corpulente. E soprattutto la variabile compatibilità ospiti… non è (quasi) mai detto che riuscirai a far sedere 100 persone in 10 tavoli: riservati sempre la possibilità di avere a disposizione qualche tavolo in più per creare gruppi più piccoli di persone o poter separare degli ospiti.

TAVOLO IMPERIALE: SI ALL’INITIMITA’ E ALLA SCENOGRAFIA

Il tavolo imperiale classico (disposizione a ferro di cavallo per intenderci) o lineare con tavoli rettangolari è la scelta meno funzionale ma decisamente più scenografica. Generalmente le plance rettangolari sono lunghe circa 2 metri (anche 2,5 metri) e larghe 90 cm. Tieni dunque conto che ogni ospiti avrà bisogno di circa 50 cm per mangiare (lo spazio della sedia) e un’abbondanza di circa 20 cm a lato per la movimentazione, per cui ti è facile immaginare che su ogni plancia puoi far sedere circa 6 persone! Anche i costi per allestire l’imperiale rispetto al tondo sono differenti: diciamo che se per allestire un tavolo tondo basta un bel centrale (il cui costo oscilla mediamente dai 40 ai 100 euro), per vestire un tavolo imperiale occorrono molti più props, luci e fiori, e l’investimengo sarà almeno del doppio. Tuttavia l’effetto dinamico e l’atmosfera che creerai con la disposizione imperiale non è nemmeno paragonabile a quella del setting a tavoli tondi.

Ti riassumo i vantaggi delle due scelte.

TAVOLO TONDO

✔ funzionalità
✔ flessibilità (aggiungi e togli ospiti più facilmente)
✔ creare dei gruppi di ospiti in stanze separate
✔ conversazione
✔ risparmio

TAVOLO IMPERIALE

✔ scenografia
✔ atmosfera
✔ intimità
✔ progetto più interessante di floral design
✔ centralità degli sposi

Ti ho dato abbastanza informazioni per la tua scelta? Se hai dubbi scrivimi o chiamami, valuteremo insieme quale tipologia di allestimento è più adatta al tuo stile 🙂

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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IL VANTAGGIO DI SPOSARSI D’INVERNO

L’atmosfera e le emozioni di un evento nella stagione fredda hanno un fascino senza pari! La neve, il tepore di un camino, i materiali legnosi, le luci calde: sono una fonte di ispirazione inesauribile per la creazione di un evento invernale, che si tratti di un matrimonio o di una festa per celebrare qualcosa di speciale.

Se ti piace l’inverno e stai pensando di sposarti nella stagione fredda, probabilmente stai facendo una scelta molto azzeccata sia per lo stile e l’allure che puoi dare al tuo matrimonio, sia per i vantaggi che puoi trarne dal punto di vista economico e organizzativo.

La scelta di sposarsi in inverno ha numerosi vantaggi, dalla maggiore disponibilita’ delle location, alla possibilita’ di creare ambientazioni e scenografie di sicuro impatto: prova a immaginare l’incanto di un giardino d’inverno, il calore di un coro gospel, le caldarroste sul fuoco servite nei cartocci, le morbide coperte scozzesi, la lana a trecce, il vin brule’ fumante, il vischio e le ghirlande e i decori con il legno.

Bandierine triangolari per allestimento invernale

Toto di Michela Magnani

Durante un evento o un matrimonio invernale non può mancare un camino acceso e del buon vino rosso da degustare, i dolci di mandorle e uno sweet table decorato con i frutti dell’inverno.

Portafiori con gomitolo di spago in cassetta di legnoTorta nuda con decoro floreale

Ti lascio la mia lista di spunti e accorgimenti per realizzare un matrimonio perfetto nella stagione invernale:

  1. Location: calcola i costi aggiuntivi del riscaldamento, la presenza di un parcheggio vicino alla location per evitare ai tuoi ospiti  dei tragitti troppo lunghi e scomodi al freddo. E’ necessario anche che tu utilizzi delle luci di ambientazione (valuta bene il voltaggio disponibile della location), considerata la stagione più buia.
  2. Verifica la presenza dei camini nelle sale, che renderanno la situazione più calda e intima. Attenzione però a non posizionare i tavoli da pranzo troppo vicino al calore, potrebbe rendere la situazione fastidiosa per i tuoi ospiti.
  3. Scegli una location con un ampio giardino con pini e sempreverdi. Pensa a un aperitivo valorizzando lo spazio esterno della location con allestimenti, musica e tantissime luci: crea un’atmosfera calda.
  4. Non preoccuparti del freddo: predisponi degli angoli con cesti e gerle e riponici delle coperte di lana. Scozzesi, tartan, a treccione, trapuntine in pile, plaid: per esempio da Ikea e Cargo ne trovi per tutti i gusti senza spendere un patrimonio! Noleggia anche dei funghi riscaldanti e coinvolgi un coro, le voci gospel e la buona musica  scalderanno gli animi e porteranno allegria.
  5. Il menù escluderà probabilmente i gelati e i semifreddi, ma puoi puntare sulla golosità dell’inverno con i canditi, gli agrumi, le castagne e ovviamente il cioccolato. Puoi anche pensare a un servizio di truck food e personalizzare come vuoi il tuo aperitivo.
  6. Certamente nella stagione fredda non troverai le peonie o le fioriture leggere dell’estate per il tuo bouquet, ma puoi contare su un’enorme varietà di bacche: abbinale al candore del bianco della brina o della neve e ai legni con i loro profumi; con questo mix riuscirai a creare un’atmosfera davvero magica. I fiori di cotone,  con la loro corposità si prestano bene per un matrimonio invernale e potrai sfoggiarli per tutta la durata del tuo evento, senza paura che perdano di consistenza o appassiscano! A me piacciono abbinati magari all’elleboro o alle piccole e delicate fioriture del wax flower, che creano un movimento delicato e romantico.

foto di L&V Photography – coroncina invernale di Flo’ Fiori

 

 

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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Come scegliere i fiori del tuo matrimonio [intervista a Roberta Pellegrino]

Come scegliere i fiori per il tuo matrimonio? L’ho chiesto a una professionista del settore: Roberta Pellegrino, floral designer di Nina Eifiori. Le ho fatto qualche domanda pensando a te, per aiutarti a fare le scelte giuste sull’allestimento floreale del tuo matrimonio.

Roberta Pellegrino di Nina e i Fiori con bouquet

Roberta Pellegrino di Nina e i Fiori

5 CONSIGLI

Sara: Quali sono i 5 consigli di floral design che puoi dare a una sposa per valorizzare al meglio lo stile del suo matrimonio?

Roberta:

1. Scegli una palette che sia attinente alla location.

2.  Formula una selezione floreale in grado di interpretare un’atmosfera.

3. Poni molta attenzione alla scelta accurata dei materiali e degli oggetti che conterrano i fiori.

4. Scegli bene le luci, per esaltare i fiori soprattutto se si tratta di una cena.

5. Quinto e tassativo consiglio: non si definisce il bouquet e la sua selezione floreale se prima non si è scelto l’abito da sposa!

LA STAGIONE GIUSTA

Sara: Parliamo del problema della stagionalità. Spesso una sposa si innamora di un fiore o di un’idea di composizione, ma non tutte le fioriture sono sempre disponibili. Qual è il periodo meno adatto per sposarsi da questo punto di vista? Quali sono le caratteristiche fioriture rispetto alle stagioni?

Roberta: Se si amano le peonie è tassativamente sconsigliato sposarsi a settembre. Il periodo ideale per le peonie è maggio, giugno, forse luglio, poi la disponibilità di questo fiore termina e riprende ad ottobre, ma non sarà mai la peonia di maggio e giugno che conosciamo.

Altri fiori molto amati sono i ranuncoli e gli anemoni, che per lo più crescono nei mesi freschi primaverili, molto difficili da trovare nei mesi più caldi come luglio e agosto.

Marzo e Aprile offrono le fioriture più delicate degli alberi da frutto, peschi e meli. A settembre le ortensie virano verso colori autunnali molto suggestivi. Date le alte temperature estive del nostro paese sconsiglio vivamente i matrimoni in agosto.

Sposa con bouquet di Peonie, mix di ulivi e aromatiche.

Il bouquet spettinato di Paola, con Peonie, un mix di ulivi e aromatiche. Ph. Megan Sadler

I FIORI PIÙ RICHIESTI

Sara: peonia, garofano nude, dalia cafe au lait, rosa inglese, quali sono tra questi i fiori più richiesti dalle spose quest’anno? Quali sono invece quelli che ami di più e che non mancano mai nel tuo atelier? 

Roberta: Sicuramente è la peonia, ma anche la rosa inglese è entrata pian piano a far parte dell’immaginario della sposa italiana. All’estero questo è un fiore molto usato che non manca quasi mai negli allestimenti.

La dalia Cafè au Lait è meravigliosa, molte spose se ne innamorano su pinterest, tuttavia la dalia è un fiore che alle nostre temperature potrebbe causare non pochi problemi, è un fiore delicatissimo e quando ci sono giornate calde e ventose, cede irrimediabilmente, ahimè.

I gaofani olandesi sono molto amati dalle spose che però li scambiano per qualcos’altro e restano meravigliate nell’apprendere che si tratta di garofani. Molti di noi associano a questo fiore il ricordo delle nostre nonne che li coltivavano nei loro balconi, ma vi assicuro che hanno ben poco a che fare con le varietà olandesi, bellissime, super “petalose” e con nuances strabilianti.

Personalmente resto sempre affascinata dalla rosa inglese, per il suo stelo il più delle volte imperfetto, che le fa reclinare un po’ il capo, conferendole sempre quell’allure romantica e selvatica.

Arco floreale realizzato da Roberta Pellegrino

Arco floreale realizzato da Roberta Pellegrino

ISPIRAZIONI ONLINE

Sara: Quali sono i profili Instagram o Pinterest che consiglieresti di seguire a una sposa per farsi un’idea delle tendenze e dei maggiori artisti del settore?

Roberta: Confesso di non essere molto esperta in fatto di mode e tendenze, sono molto dentro a ciò che piace a me, che personalmente reputo bello, a prescindere dalle tendenze che il più delle volte, lo confesso, non riscuotono le mie simpatie.

Questo è un ruolo che rispettosamente lascio ricoprire ad una wedding stylist, che sa distinguere uno stile dall’altro e sa declinare i vari linguaggi, io cerco di concentrarmi sul mio.

Tuttavia se penso a “luoghi del bello” in rete suggerirei Magnolia Rouge che adoro, The Lane e Hochzeitsguide e non ultimo maMa mariage, uno fra i pochissimi magazine sia cartaceo che on line, che offre una accurata selezione di fornitori italiani. Finalmente!

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Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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Wedding party: attiva i 5 sensi per coinvolgere i tuoi ospiti

Sei mai stata di sera a una festa di matrimonio dove non vedevi l’ora di andartene?

Sì vero? È capitato diverse volte anche a me prima che decidessi di occuparmi di matrimoni.

Anzi, queste tristi esperienze sono state uno dei motivi per cui io e Sara abbiamo deciso di aiutare le coppie che organizzano il loro giorno speciale. Volevamo evitare che i loro ospiti, dopo il taglio della torta, pensassero “ok, scappiamo prima che ci coinvolgano in qualche ballo di gruppo o Karaoke”.

Dopo dieci anni di organizzazione di matrimoni, abbiamo imparato che per coinvolgere le persone è necessario stimolare i loro 5 sensi.

L’attivazione dei 5 sensi permette alle persone di connettersi all’esperienza che tu vuoi far vivere a loro in quel preciso momento. In questo modo le persone si sentono più coinvolte  e ricettive verso ciò che proponi loro.

Se l’esperienza è positiva i sensi amplificheranno quell’esperienza. Attenzione però, perché lo faranno anche se è negativa. Stai molto attenta quindi a ciò che proponi durante la tua festa serale.

Ok, grazie Cristiano. La teoria è interessante ma sembra difficile da applicare, puoi farmi qualche esempio pratico?

Certo. È meno difficile di quello che pensi. Eccoti qualche idea per organizzare il tuo wedding party coinvolgendo i 5 sensi.

Ti consiglio anzitutto di creare due zone separate per permettere alle persone di scegliere dove stare: ballo o relax.

ZONA BALLO

  • Udito: scegli un impianto audio adatto alla situazione e di buona qualità. La buona acustica non è solo una questione di volume: la scelta del tipo di amplificazione dipende dall’ambiente in cui si balla.
  • Vista: scegli un impianto luci adatto all’atmosfera che vuoi creare. Se c’è un dj che seleziona musica dance o un gruppo rock le luci saranno più movimentate, se si esibisce un gruppo di  musica cubana le luci saranno più morbide. Una buona idea è ingaggiare un light jockey che si occuperà di alternare le luci seguendo la musica. Questa persona è utile soprattutto se durante la serata si alternano diversi generi musicali o artisti.
  • Gusto: allestisci nella zona da ballo un open bar con un servizio bartender. Oppure creare una zona per i dolci, uno sweet bar con torte o piccole paste.

In questa zona non focalizzarti su tatto e olfatto perché sono sensi da stimolare in un ambiente più tranquillo come la zona relax.

ZONA RELAX

  • Udito: programma musica soffusa per non disturbare il dialogo tra le persone. La musica di sottofondo serve a creare la giusta atmosfera in tema con la situazione e a riempire gli spazi vuoti durante la conversazione.
  • Vista: disponi luci d’ambiente morbide, come per esempio candele, catene di lampadine a bulbo sospese, luci calde radenti al muro e sotto gli alberi.
  • Gusto: prepara una degustazione di distillati di pregio, sigari e cioccolato. Un’altra bella idea è organizzare una degustazione di vini o birre con un esperto. Per le donne invece potresti preparare degli smoothies: frullati “morbidi” di frutta fresca preparati al momento.
  • Olfatto: distribuisci nell’ambiente profumi rilassanti o incensi. Esistono anche candele al cioccolato perfette per la degustazione di distillati.
  • Tatto: fai sedere i tuoi ospiti su poltroncine in midollino, tessuti in materiale naturali e cuscini. D’inverno, un semplice camino con un fuoco acceso e una coperta di lana riescono a ricreare un’atmosfera unica.

Ora che ti ho dato qualche idea, passa all’azione. Scegli se organizzare il tuo wedding party all’interno, all’esterno o in entrambe le zone.

Prendi un foglio e una penna. Per ogni zona immagina e scrivi cosa provano coi sensi i tuoi ospiti.

  • Cosa sentono?
  • Cosa vedono?
  • Cosa assaporano?
  • Che profumi percepiscono?
  • Che cosa toccano?

Bene. Ora hai in mano una tabella sensoriale per organizzare un wedding party coinvolgente. Non ti resta che contattare i tuoi fornitori e trasformare il tuo progetto in realtà.

Buona settimana!

Cristiano

PS: se vuoi ricevere in email una notifica dei prossimi consigli che pubblicheremo in queste pagine, compila il modulo qui sotto.

Sono Cristiano, brand designer e art director di Princess Wedding.

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Location Tour organizzato: visita guidata per scegliere la villa del tuo matrimonio

Scommetto che non vedi l’ora di entrare in tutte quelle fantastiche ville che hai visto sul lago Maggiore per capire se sono il posto adatto per festeggiare il tuo matrimonio, vero?

Ok, ma da dove partire? Quali location visitare per prime? Come andare a colpo sicuro senza perdere tempo?

E’ capitato anche a me 15 anni fa, e non è stato per niente facile. Perché le location erano tante e il tempo che avevo a disposizione era poco. In più non sapevo cosa chiedere ai proprietari e avevo il dubbio che mi sfuggisse sempre qualche particolare importante da considerare.

In questi anni mi sono fatta un pochino di esperienza sull’argomento e ora voglio condividerla con te, perché così tu risparmierai tempo e saprai quali sono le domande giuste da fare a chi ti accoglierà per la prima visita.

Ecco i 1o consigli utili per fare un location tour organizzato

  1. Scegli un territorio, e considera che in una giornata potrai fare al massimo 4 sopralluoghi, se sono ad una distanza accettabile l’uno dall’altro (ogni sopralluogo dura circa 1 ora).
  2. Tieni presente che le location opzionano la tua data generalmente per 15/20 giorni, per cui dovrai concentrare le tue visite in un periodo molto ravvicinato (tre fine settimana).
  3. Evita le location che non hanno un sito istituzionale o che fai fatica a contattare, probabilmente sono gestite senza la mediazione di personale professionale.
  4. Evita le location che ti impongono un catering e un menù standardizzato, a meno che tu concepisca il tuo matrimonio come “ci mettiamo a tavola e lì restiamo”.
  5. Evita le location che ti propongono tutti i servizi: centrotavola + fiori + musicisti + catering + fotografo. Ognuno è meglio che faccia solo il suo mestiere e tu prenditi il tempo per selezionare il fornitore adatto alle tue esigenze, magari con l’aiuto di una wedding planner che conosce bene il mercato, le tendenze e i servizi.
  6. Verifica la agibilità della cucina e tutti gli impianti della location, in particolare la capacità di assorbimento elettrico: i fuochi e i fornelli elettrici, l’illuminazione, le luci del wedding party e l’audio, possono stare accesi tutti contemporaneamente?
  7. Verifica che la location abbia spazi con una buona acustica, ci sia personale disponibile per le pulizie, ci sia più di un bagno, meglio se al piano terra.
  8. Verifica gli orari in cui è consentito ascoltare musica.
  9. Verifica che la location stipuli con te un contratto regolare, in cui ti rilasci una ricevuta a garanzia della tua opzione in esclusiva.
  10. Verifica tutti gli spazi esterni, l’agibilità del prato e la presenza del sole.

Questi sono i 10 punti più importanti da stampare e tenere sott’occhio mentre fai il tuo tour.

Se invece vuoi che ti accompagni nella ricerca della location perfetta per il tuo giorno speciale puoi scegliere il mio servizio di location tour. Con questo servizio ti organizzo dei sopralluoghi mirati nelle location più adatte a te sul Lago Maggiore, Lago di Como, Lago d’Orta e Lago di Garda.

Il location tour organizzato può essere un’occasione per conoscerci, per gustare la gastronomia italiana facendo tappa in un’osteria dall’atmosfera intima, oppure per organizzare una degustazione del menù che vorrai offrire ai tuoi ospiti il giorno del tuo matrimonio.

Location tour organizzato a Orta

Location tour organizzato: tagliere di formaggi e vino

Foto DuePuntiWedding, Lago d’Orta.

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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BLOG

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Benvenuto!

In questo spazio ti raccontiamo qualcosa di noi: le nostre ispirazioni, le foto dei matrimoni che abbiamo organizzato, le immagini dei backstage e dei momenti che più rappresentano il nostro lavoro, i nostri pensieri.

Ci piace scoprire nuovi luoghi, troverai le collezioni di immagini dei nostri viaggi e i piatti tipici che abbiamo degustato in qualche landa del nostro Belpaese, i particolari delle architetture che abbiamo fotografato, gli appunti e i bozzetti di ciò che ci ha colpito, magari anche qualche aspetto di noi che ti farà sorridere.

Se vuoi tenerti in contatto con noi e sapere qualcosa in più del nostro lavoro seguici anche su Instagram e su Facebook.

Sara e Cris

 

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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Styled shoot: La nostra casa sull’albero

Abbiamo pensato di realizzare questo progetto sin dal momento in cui abbiamo scoperto una casa sull’albero, nascosta dentro un giardino, alle porte di Milano. Tra gli ingredienti principali della nostra ispirazione ci sono l’autunno, i chip cookies, una modella dai favolosi capelli rossi, le mele. E la pioggia, che ha dato un tocco di romantica nostalgia al nostro lavoro. Questo lavoro è un po’ datato, ma ho deciso di lasciarlo comunque qui sul nostro blog perché mi ricorda da dove siamo partiti, a memoria della voglia di fare che non deve mai mancare in un lavoro come il nostro.

Sono Sara, wedding designer e planner di Princess Wedding. Da 10 anni organizzo matrimoni per persone che amano lo stile e il design.

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